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Monitoraggio sintetico

Monitoraggio sintetico: cos’è, come funziona e quando usarlo

Il monitoraggio sintetico simula un visitatore a intervalli fissi per verificare che il Suo sito risponda e che i percorsi chiave funzionino, anche quando nessuno lo sta usando. Ecco come funziona, in cosa si distingue dal RUM e da dove cominciare.

Dashboard di Pathly con lo stato di Ping, Flow e Chain

Che cos’è il monitoraggio sintetico?

È un modo di sorvegliare un sito con visite simulate. Un robot ripete, a intervalli fissi e da località note, quello che farebbe un utente: aprire una pagina, accedere, aggiungere un prodotto al carrello o chiamare un’API. Se qualcosa si rompe o rallenta, parte un avviso. Poiché non dipende dal traffico reale, rileva un guasto in piena notte o subito dopo un rilascio, prima che arrivi il primo cliente. Si usa spesso anche il termine inglese synthetic monitoring: è la stessa cosa.

I tre tipi di test sintetici

La verifica HTTP richiede un URL e controlla il codice di stato, il tempo di risposta, il certificato TLS e un testo atteso: è rapida e basta per sapere se il sito è online. Il percorso nel browser carica le pagine in un browser vero, clicca e compila i moduli passo dopo passo, come un visitatore: è l’unico modo per vedere un pulsante rotto o un JavaScript in errore. La catena di API collega più chiamate, per esempio un login e poi una rotta protetta, passando il token dall’una all’altra. In Pathly si chiamano Ping, Flow e Chain.

Monitoraggio sintetico e RUM: due domande diverse

Il RUM (Real User Monitoring) misura ciò che vivono i visitatori reali tramite uno script installato sulle pagine. Il monitoraggio sintetico non ha bisogno di traffico e non aggiunge nulla al sito: verifica che un percorso preciso funzioni adesso. Il RUM serve a capire le prestazioni reali, il sintetico a scoprire un guasto prima dei clienti. Molti team usano entrambi.

Quando conviene

Quando un percorso porta vendite o contatti, come il pagamento, l’accesso o un modulo di preventivo. Quando il traffico è basso o irregolare e un guasto potrebbe restare invisibile per ore. Quando pubblica modifiche spesso e vuole controllare il sito subito dopo. Oppure quando gestisce i siti dei Suoi clienti e ha bisogno di prove datate che tutto ha funzionato.

Come iniziare con Pathly

Cominci dall’audit gratuito: in circa 30 secondi e senza account, controlla dall’Europa tempo di risposta, certificato TLS, link rotti e intestazioni di sicurezza. Poi crei un Ping sulla home page e registri senza codice il percorso più importante, perché Flow lo ripeta. Il piano Solo è gratuito e non chiede la carta di credito.

Ping, Flow e Chain: cosa verifica ciascuno

TestCosa verificaQuando usarlo
Ping (HTTP)Codice di stato, tempo di risposta, TLS e testo attesoSapere se il sito risponde, ogni pochi minuti
Flow (browser)Un percorso completo in un vero Chrome, con lo screenshot del passaggio che falliscePagamento, accesso, moduli
Chain (API)Più chiamate HTTP concatenate, che si passano valoriAPI autenticate dietro il sito

Domande frequenti sul monitoraggio sintetico

Monitoraggio sintetico e synthetic monitoring sono la stessa cosa?
Sì. Synthetic monitoring è il termine inglese, molto usato anche in Italia. Entrambi indicano test automatici che simulano un visitatore per verificare che un sito risponda e che i suoi percorsi funzionino.
Che differenza c’è tra monitoraggio sintetico e monitoraggio uptime?
Il monitoraggio uptime è il caso più semplice di monitoraggio sintetico: una verifica HTTP che dice se il sito risponde. Il sintetico va oltre quando percorre le pagine in un browser vero o concatena chiamate a un’API.
Bisogna saper programmare?
Non con Pathly. I percorsi di Flow si registrano cliccando sul Suo sito, senza scrivere script. Le verifiche Ping e Chain si configurano da un modulo.
Da dove partono i test?
Dall’Europa, su Google Cloud (regione europe-west1). Pathly applica il GDPR e mette a disposizione dei clienti un accordo sul trattamento dei dati (DPA).
Quanto costa?
L’audit è gratuito e non richiede un account. Anche il piano Solo è gratuito, senza carta di credito, con verifiche Ping e un Flow al giorno. I piani a pagamento aggiungono più verifiche, Flow più frequenti, intervalli più brevi e avvisi su Slack o Teams. I prezzi sono nella pagina dei prezzi.

Per approfondire

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